venerdì 4 settembre 2015

LA VILLA NEL POZZO, CONTINUA LA MOSTRA PRESSO IL COMUNE DI S.AGATA BOLOGNESE, PICCOLA VISITA DI GIOVEDI'

Una breve evasione dal quotidiano, concessami oggi per la collaborazione di qualcuno che, caritatevole, mi ha portato, assieme alla nipotina, a S. Agata BO, giorno di mercato...ma a me non interessava proprio...
Desideravo rivedere una mostra interessante, inaugurata nel maggio 2014, che forse mi ha delusa per la diversa collocazione, in corridoi del Palazzo Taruffi, sede del Comune, ma non per il palazzo secentesco, molto bello, ma per l'esposizione sacrificata in un ambiente di passaggio, la visione sembra quasi frammentata...riflessi e luci poco favorevoli non rendono agevole l'osservazione dei reperti , degli oggetti nelle teche.
L'apertura del giovedì mattina forse non è adatta alle visite, sia per i visitatori che per gli impiegati del Comune, che si disturbano a vicenda, passando da un ufficio all'altro, mentre nei giorni festivi forse la gente trova più agevole la vista a questoa raccolta di reperti, che  già descrissi all'inaugurazione del maggio 2014, nella Sala Nilla Pizzi, proprio di fronte a Palazzo Taruffi, il Comune!

Oggi ho gradito questa visita, per la possibilità di parlare, comunicare, chiedere...tutto quasi come fossi tornata a qualche tempo fa, quando le cose erano più tranquille, la vita scorreva senza molti problemi!

S. Agata è sempre un paese che mi piace, , anche solo camminando per i giardini pubblici, lungo i canali e nelle vie e vicoli sempre godevoli e rilassanti!

Porta Otesia, detta "Porta di Sotto" ci accoglie

Testo e foto di ivanasetti


il Totem nella loggia d'ingresso
Scalone con i cartelloni riferiti alla mostra
prospettiva sul corridoio con le teche dei reperti
e il pozzo, che racchiudeva una stratificazione di oggetti di molto interesse per la conoscenza di un lungo periodo 
Un pezzo di storia archeologica del nostro territorio, che dobbiamo conoscere!

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giovedì 3 settembre 2015

MARIA PIA BALBONI E LA SUA RECENTE OPERA: SOTTO I PONTI E PER CANALI, ALBUM SU FINALE eMILIA

Grazie. Maria Pia, per il gradito dono che mi hai portato e per la bella giornata passata insieme, cominciata al mattino con una fetta dell'antico strudel di casa mia, e terminata nel pomeriggio con la fetta di strudel, di nuovo, e un caffè.
 
 
L'Album SOTTO I PONTI E PER I CANALI mi ha sorpreso subito, per il formato, la bella impaginazione, poi le didascalie chiare, appropriate, con punti di riferimento, e le bellissime riproduzioni di mappe antiche, riguardanti il Territorio nella Storia del Finale, come lo chiami tu, Il Finale. nella sua evoluzione urbanistica e architettonica, ma anche con i richiami alla natura, alla fauna, alla flora  così finemente riportata nei disegni minuscoli delle antiche, affascinanti mppe.
Non è quindi un semplice Album, con raccolta di immagini e mappe, aridamente esposta, ma una chiara  e lunga ricerca che hai fatto in molti anni, con questa passione di spiegare a te stessa, ma anche ai concittadini e a coloro che sono interessati e amano Il Finale la evoluzione del paese, poi città!
Questa opera va davvero centellinata, e soprattutto con molta attenzione da chi non ha forse mai visto il Finale in profondità...non sono di Finale quindi è difficile memorizzare le particolarità così ben interpretate e riportate con incisività, qualità che hai, per la grande costanza certosina che ti caratterizza nello studio degli argomenti, non tanto semplici, che arrivi a conoscere con grande padronanza e logica...e tanta memoria, dico io!
La tua qualità di storica locale non mi inganna, hai una scrittura che va oltre, emana  passione, pur nella necessità di obbiettività, pur seguendo uno schema prefissato, non sei pedante, ma trascini il lettore a partecipare al viaggio che hai intrapreso nel passato della tua terra!
Grazie 
Ho scelto alcune pagine, fotografandole, quindi  molto scarse nella riproduzione delle foto e delle mappe, cui ho rinunciato, per la difficoltà di renderle leggibili al meglio!




venerdì 28 agosto 2015

SALSA SAPORITA, MA DELICATA DI PERE E CIPOLLE VERSIONE 3, CHE CHIAMO CHUTNEY, PER MIE REMINISCENE!!!

 Una  casetta di pere mi ha dato occasione di preparare dolci, e salse che accompagnano benissimo carni arrosto, grigliate, formaggi...ma io me le mangio anche spalmate su fette di pane, quando mi capita di averne voglia!
 Testo e immagini di ivanasetti
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2  cipolle ramate 400  g  circa
14 pere williams   1800  g
150  g  zucchero
350  ml  vino bianco secco
cannella, noce moscata, pepe, scorza limone e succo di mezzo limone, un pizzico di sale

stufare la cipolla tagliata sottile nel vino, 250 ml circa, 4 cucchiai zucchero, pepe, sale e cannella, quando è abbastanza morbida aggiungere le fette di pere, due cucchiai di zucchero il limone, succo e scorza grattugiata e il restante vino, molta cannella, pepe,  e un po' di sale. Cuocere per circa tre ore ancora, semiscoperto per  un paio d'ore, poi un'orra scoperto, deve perdere l'acquosità della frutta.
Raffreddare, invasare e sterilizzare circa mezz'ora. Lasciare raffreddare nell'acqua; oppure si può invasare la salsa caldissima in vasi riscaldati, chiudere ermeticamente e capovolgere i vasi, per fare il vuoto e rsaddrizzarli anche il giorno dopo!

venerdì 21 agosto 2015

CROSTATA DI PERE CON CREMA, BIRNENKUCHEN

Da un paio di settimsne dura il tormentone delle pere Williams, causa una cassa piena e qualche altro kilo che mi sono arrivati da amici e parenti. Il caldo intenso ha fatto maturare le pere, che tengo in garage, per cui ho fatto torte e salse di gusto dal piccante delicato al piccante pronunciato, variando nelle proporzioni ei due frutti, la pera e la cipolla...
La crostata parte dalla mia cucina di oltre cinquant'anni, con varie esperienze e sperimentazioni in solitario!
Ecco la realizzazione di oggi

Testo e foto di ivanasetti

Tre   pere mature giuste
200  g farina 00 + mezzo cucchiaino da caffè di bicarbonato sciolto con gocce di limone
80  g  burro freddo a fettine
80  g  zucchero e un pizzico di sale,  scorza di limone grattugiata

Con le dita impastare bene, aggiungendo acqua frizzante fredda, fino ad avere una consistenza morbida, come pasta brisée, tenere al fresco
Preparare la crema:
2  uova grandi fresche
una tazzina di latte, un cucchiaio di farina e un cucchiaio di zucchero, cannella e  noce moscata
Sbattere normalmente le uova, poi aggiungere il latte e poi zucchero e farina, deve essere semiliquida

Tirare la pasta su un foglio di carta più grande della base dello stampo di alluminio, coprendo tutto il disco, per poi rovesciare il bordo della basta verso l'interno a contenere la farcia
Preparare le pere all'ultimo minuto, non devono annerire, tagliarle a spicchi non troppo spessi, aggiustarli a raggiera sulla base di brisée, forata con i rebbi della forchetta, e cosparsa di briciole di quattro-cinque amaretti.
versare sulle pere la crema preparata, distribuendola  facendola scendere a spirale sulla farcia...ripiegare il bordo verso l'interno
Cospargere di zucchero semolato la torta, prima di infornare

Cottura in forno preriscaldato a 180°C, per 45'
E' tiepida ma anche fredda!
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martedì 4 agosto 2015

FRIGGIONE DI ZUCCHINE, POMODORO CON UOVA: LA CENA CONTADINA, CHE PIACE A NOI

Come descrivere la cena di domenica sera? Guardo le immagini e mi si sveglia un motivetto in testa: "Tre briganti e tre somari " di Modugno...tre zucchine, tre uova...e tre vecchi come me, mia sorella e il G.
La stagionalità dei prodotti orticoli è semplice da seguire, se si ha la fonte che procura i genuini ortaggi del territorio...in questi giorni zucchine, melanzane, pomodori sono all'apice naturale della loro produzione e basta elaborare ricette, che  riguardano la tradizione delle nostre famiglie, per ritrovare sapori antichi!

 Testo e immagini di ivanasetti

 Siamo nostalgici e replichiamo la cena contadina: affettare finemente le zucchine tagliate in lunghezza x quattro, mettere un cucchiaio di olio evo in una larga padella antiaderente aggiungere le fettine di zucchina, lasciare stufare un paio di minuti indi coprire e lasciar cuocere per pochi minuti, scoprire e mescolare bene,
  aggiungere un grosso pomodoro cuore di bue tagliato a fette e continuare la cottura scoperto finché é ben amalgamato e asciugato;


 battere con una forchetta le tre uova e versare nella padella, fare rapprendere mescolando...in pochi secondi é pronta la cena contadina

naturalmente va salata e pepata verso la fine...si può insaporire con aceto, ma il pomodoro ha già dato un fresco gusto sgrassante. ..da leccarsi i baffi
 
 
Ingredienti:

3  zucchine circa  700  g
1  pomodoro cuore di bue molto grosso 250 g
3  uova fresche, grandi
Sale e pepe
eventualmente aceto di vino bianco. 

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martedì 23 giugno 2015

L'EStATE E' QUI...LUNA...CAMPAGNA E UNA TORTA CON LE PESCHE

La stagione gloriosa di ricchi frutti, fioritura, colori e sapori ha inizio...vi saranno fatica e sudore nelle campagne, lunghe giornate da sfruttare al massimo. il grano matura viene già trebbiato, le spighe hanno raggiunto il termine della loro parabola

Testo e immagini di ivanasetti!

e ogni fiore sa il momento  giusto per sbocciare,
mentre il profumo delle pesche mi stimola a replicare le mie ciambelle e torte con questo frutto delizioso...
Le immagini da cellulare in cucina non sono belle, pazienza!

lunedì 1 giugno 2015

80 OTTANTA...E CHI CI SPERAVA???

La vita continua, per, ancora con il calore e il sapore dell'entusiasmo per ciò che mi circonda, per  le piccole cose, banali forse, ripetitive, ma mi sembrano sempre sorprendentemente fresche, nuove, di cui essere grata, per il piacere che mi procurano.

Le immagini si accumulano nei miei archivi, testimoni  dei miei incontri, delle visite, dei sorrisi, dei fiori, e delle bellezze artistiche...anche delle tristezze nel vedere disastri e rovine che ci circondano, a tre anni dal terremoto...ma si ha sempre voglia di non cedere allo sconforto!
La vita rixerva anche malattia, dispiaceri, screzi, delusioni...ma dobbiamo bilanciarle con il tanto bene avuto, non deprimersi, mantenere l'equilibrio...me lo auguro!!!
Testo e immagini ivanasetti








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